Il Nuovo Vangelo

Copertina spettacolo Milo Rau

«Che cosa predicherebbe Gesù nel XXI secolo? Chi sarebbero i suoi discepoli? Chi sono gli esuli, gli emarginati, gli offesi dell’ordine mondiale contemporaneo? Che cosa resta del messaggio di salvezza di Gesù in questi tempi di sfruttamento globale? Un Nuovo Vangelo emerge: un’insurrezione cinematografica per un mondo più giusto e umano».

Questo l’atto di provocazione di Milo Rau, regista dal teatro visionario da sempre impegnato a rappresentare l’attualità più scomoda, e che questa volta porta dentro e fuori il teatro una rivolta scenica per un mondo più equo e umano, rievocando gli atti e la morte del più influente fondatore religioso della storia.

Il regista svizzero interpreta il messaggio cristiano sotto una luce politica, individuando un Gesù contemporaneo in Yvan Sagnet, migrante e attivista impegnato nella lotta contro il caporalato e la schiavitù degli immigrati impiegati nella raccolta agricola nelle regioni di Puglia e Basilicata. Basandosi su questa prospettiva, Milo Rau documenta e rappresenta la narrazione biblica attraverso la figura di Sagnet, un tempo bracciante egli stesso e promotore dello sciopero dei lavoratori stranieri in Puglia nel 2011. Nel 2017, è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.

Fondatore del progetto NO CAP, che mira a proteggere i diritti dei migranti impiegati nella raccolta agricola nelle campagne pugliesi, Sagnet ha individuato gli “apostoli” tra i braccianti stagionali immigrati, spesso vittime di condizioni inumane e costretti alla clandestinità nei campi profughi, nelle piantagioni di pomodori del Sud Italia e nei ghetti di Borgo Mezzanone, Metaponto e Rignano.

Il Nuovo Vangelo rappresenta un “manifesto di solidarietà verso i più bisognosi”: rifugiati, richiedenti asilo, migranti e disoccupati, coloro che vivono ai margini della società, sono i protagonisti di questa narrazione che promuove la compassione e la giustizia sociale.

Milo Rau

Milo Rau, considerato dalla critica come “il più influente” (DIE ZEIT), “il più premiato” (Le Soir), “il più interessante” (De Santdaard) e “il più ambizioso” (The Guardian) artista contemporaneo, è un regista e autore svizzero nato nel 1977. Dal 2018 al 2023, ha ricoperto il ruolo di direttore artistico del NTGent, prima di assumere la direzione del Wiener Festwochen.

Rau ha studiato sociologia, filologia romanza e germanica a Parigi, Berlino e Zurigo, sotto la guida di mentori illustri come Pierre Bourdieu e Tzvetan Todorov. Le sue produzioni teatrali sono state accolte nei principali festival internazionali e hanno toccato oltre 30 paesi nel mondo. Fra i numerosi premi ricevuti, spiccano il Peter-Weiss-Prize 2017, il 3sat-Prize 2017, il Saarbrucken Poetry Lectureship for Drama nel 2017, e nel 2016 è diventato il più giovane artista, dopo Frank Castorf e Pina Bausch, a ricevere il prestigioso World Theatre ITI Prize.

Nel 2017, è stato eletto “Regista teatrale dell’anno” nel sondaggio della critica condotto dalla Deutsche Bühne, mentre nel 2018 ha ricevuto l’European Theatre Prize. Nel 2019, gli è stato conferito il primo dottorato onorario dal dipartimento di studi teatrali della Lunds Universitet in Svezia. Oltre alla sua attività teatrale, Rau è anche critico televisivo, docente e scrittore.

La sua visione creativa è sintetizzata nel Manifesto di Gent, che ha guidato le sue produzioni fino ad oggi, e nel libro “Realismo Globale”, una raccolta di saggi, interviste e manifesti redatti nel corso della sua carriera. Fra le sue opere più recenti figurano “The Repetition”, “Histoire(s) du Théâtre (I)” (2018), “The Congo Tribunal – film” (2018), “Orestes in Mosul” (2019), “The New Gospel” (2019), “Familie” (2020), “Grief & Beauty” (2022), e “Antigone in Amazzonia” (2022).

Sceneggiatura e regia Milo Rau. Con Yvan Sagnet, Maia Morgenstern, Enrique Irazoqui, Marcello Fonte. Musiche Vinicio Capossela, Elia Rediger. Fotografia Thomas Eirich-Schneider.

https://www.cittacentoscale.it/ita/per-formare-l-europa/349-spettacoli-per-formare-l-europa/1090-il-nuovo-vangelo

Dettagli dell'evento
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